
Secondo un recente report stilato dall’analista Brian Marshall, Apple nel 2010 dovrebbe ottenere dalla vendita di contenuti per iPad un introito pari a circa il 10% del fatturato stimato per la vendita del dispositivo. Percentuale che nel 2011 dovrebbe raggiungere addirittura il 30%. Numeri da capogiro che stanno portando il colosso di Cupertino a prestare grande attenzione alla navigabilità dell’iTunes Store, in quest’ottica va vista la recente operazione di razionalizzazione e riordino delle applicazioni, e alla strutturazione della libreria virtuale iBooks.
Proprio a quest’ultimo riguardo giungono d’ oltre oceano indiscrezioni interessanti. Si da per certo che i testi presenti nello store on line saranno divisi in venti macrocategorie, fra le quali ci saranno:
Fiction & Literature (romanzi), Reference (grandi autori), Romance (romanzi rosa), Cookbooks (libri di cucina), Comics & Graphic Novels (fumetti e romanzi illustrati). A loro volta questa sorta di contenitori onnicomprensivi ingloberanno altre 150 sottosezioni. Il tutto per garantire il giusto compromesso fra navigabilità e specificità della ricerca.





