
“Abbiamo avviato un progetto con l’obiettivo di offrire a tutti gli editori una piattaforma di distribuzione di contenuti che consenta di avere un terminale standardizzato per la lettura”. Questa la dichiarazione che Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom Italia, ha rilasciato ieri alla stampa. Un annuncio bomba che potrebbe, finalmente, rappresentare una svolta per l’asfittico panorama editoriale italiano, rimasto totalmente estraneo, almeno fino a questo momento, alla rivoluzione digitale iniziata nel 2007 con l’avvento del Kindle, il lettore eBook di Amazon.
A quanto pare quindi, stando alle dichiarazioni dell’amministratore delegato del gruppo di telecomunicazioni, presto (probabilmente entro il 2010) vedremo un eReader made in Italy marchiato Telecom. Ma cosa ancora più importante verrà lanciato un eBook store dal quale potremo finalmente scaricare libri e giornali in formato digitale, scritti nella nostra lingua.
L’operazione quindi appare nelle sue linee generali senz’altro meritoria ma vista l’assenza di dettagli significativi preferisco non lasciarmi andare a facili entusiasmi. Ciò che mi preoccupa maggiormente è la politica dei prezzi che gli editori, di concerto con l’azienda di telecomunicazioni, applicheranno ai libri digitali presenti in questo nuovo store. Più specificatamente temo che gli eBook finiranno con l’essere venduti a prezzi decisamente poco popolari e molto vicini a quelli dei libri stampati. I (pochi) precedenti da questo punto di vista non sono certo incoraggianti…






[...] lancerà entro l’anno un lettore di eBook e uno store. Fonte: Telecom lancerà entro l’anno un lettore di eBook e uno store. Scritto il:2010-03-18 15:23:52 da [...]